Asilo nido… scopriamo il perché.

Si sa che il momento più traumatico per una mamma che lavora è lasciare il suo piccolo al nido. Cominciamo a comparire mille dubbi e domande per non parlare del senso di colpa…tranquille mamme, ora vi darò alcuni motivi per farvi capire che la vostra scelta è quella giusta.

Prima di tutto diciamo che la scelta di portare il proprio figlio al nido non avviene solo per quelle mamme che lavorano e che, quindi, non hanno la possibilità di restare a casa a prendersi cura del loro pargoletto; può essere, infatti, una scelta dettata anche da altri motivi e che riguarda anche le mamme casalinghe.

Ecco qui di seguito alcuni motivi per portare vostro figlio al nido:

  • Favorisce l’autonomia. L’ambiente al nido è costruito secondo parametri che favoriscono l’autonomia dei più piccoli: le pareti, le luci, il pavimento e il soffitto sono strutturati in modo tale da permettere il suo movimento aiutandolo nella concentrazione.

Elementi che potete tranquillamente riprodurre a casa vostra usando dei tappetini sensoriali sul pavimento, giostrine montessoriane colorate in movimento e per i più piccini pannelli sensoriali da mettere alle pareti

Tappetino sensoriale


Giostrine montessoriane


Pannelli sensoriali


  • Socializzazione. Stare a contatto con altri bambini favorisce la socializzazione e il rapporto con i pari la cui gestione aiuta a migliorare, ad esempio, la condivisione nonché il rapporto con adulti diversi da quelli del proprio ambito familiare.
  • Favorisce un ottimo rapporto con il cibo. I bambini, a scuola, adottano atteggiamenti di imitazione; pertanto, osservando i propri compagni mangiare, spesso assaggiano alimenti che a casa non toccherebbero neanche.

quando il bambino avrà iniziato ad essere più autonomo durante i pasti, potrete abbandonare il sediolone per acquistare un tavolino piccolo per vivere il pranzo e la cena in piena indipendenza

  • Favorisce lo sviluppo sensoriale. I bambini fino a tre anni apprendono tramite i sensi, perciò taccando, muovendosi, guardando e mettendo in bocca fanno di ogni esperienza una scoperta in totale libertà.
  • Sviluppa il linguaggio. Al nido il bambino è a contatto con gli altri quindi ha necessità di comunicare in quell’ambiente diverso da casa: ha bisogno di farsi capire.

Insomma mamme, i bambini che hanno potuto frequentare un nido che sia stato in grado di fornire un’ottima formazione pedagogica saranno adulti che sapranno affrontare al meglio le loro capacità, potenzialità e risorse. Pensateci!

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