Il momento della pappa

Il primo vero contatto, lungo ed intimo tra il neonato e la mamma avviene con la prima poppata, quindi non c’è nulla di più importante del nutrimento del vostro piccolo.

Superati i primi tempi in cui il bambino ha necessariamente bisogno della mamma per nutrirsi, dopo, all’incirca verso i 5 mesi, inizia ad essere curioso per ciò che lo circonda e questo avviene anche con il cibo.

Inizia, infatti, a voler prendere il cibo con le mani e portarlo alla bocca: ecco il primo passo per l’autonomia.

Lo so mamme che combinerà dei veri e propri disastri ma cercate di fare uno sforzo e lasciatelo libero di fare anche le più piccole sperimentazioni.

Vediamo cosa possiamo fare noi adulti in base alle diverse fasce d’età e al rapporto che cambia verso il cibo.

Quando il bambino non è ancora in grado di stare seduto da solo, nutriamolo tenendolo sulle nostre gambe e non sul sediolone.

Vi chiederete perché. Ebbene, in questo modo potrà avere una giusta visione dei movimenti che compie chi lo sta nutrendo.

I bambini sono ottimi osservatori ed imparano in fretta!

Acquisirà presto qual è il movimento giusto da fare per portarsi il cibo alla bocca.

Diamogli il suo cucchiaino.

Anche se il bambino non è in grado di portarsi il cibo alla bocca da solo, è utile però dargli comunque un suo cucchiaino da tenere in mano così, quando si sentirà pronto, potrà decidere lui di effettuare quei movimenti.

Ecco alcuni suggerimenti:

Cucchiaio in silicone


Cucchiaio pieghevole


Quando riuscirà a stare seduto da solo, possiamo apparecchiare un tavolino a sua misura con tutte le stoviglie necessarie.

Nell’ambito montessoriano si usano stoviglie uguali a quelle dell’adulto ma, ovviamente, più piccole: piatti di porcellana, bicchieri di vetro, posate in metallo.

Ma se non siete pronte, mamme, nessun problema, cominciate ad usare quelle in plastica dura che trovate in commercio e che possono essere un giusto compromesso.

Eccone alcuni:

Set tavola bambù


Stoviglie in bambù


Stoviglie creative


Ricordiamoci che anche in questa fase il bambino potrà avere tra le mani il suo cucchiaino.

E cosa succede a scuola durante il momento della pappa?

Il pranzo è una vera e propria attività, un momento di condivisione e di sperimentazione di cibi nuovi e magari mai provati ma, poiché condivisi col gruppo, vengono assaggiati con gusto.

Nelle scuole montessoriane è importante anche il momento in cui si apparecchia la tavola.

Crea piacere poter preparare le tovaglie e posizionare le stoviglie per i propri compagni e, in questo modo, il nutrimento avviene con serenità.

Si crea autonomia ed indipendenza per un’attività che coinvolge il bambino totalmente, dall’inizio alla fine.

Anche a casa, nel nostro piccolo, possiamo ricreare questo ambiente sereno perché si educa alla cura degli oggetti, incoraggia la collaborazione, mette in gioco le abilità del bambino perché svolge un lavoro da grande accrescendo, così, la sua autostima.

La parola chiave è fiducia!

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