Il cestino dei tesori

come costruire cestino dei tesori montessori

Consigli su come costruirlo

I vostri bambini piccoli vi sembrano annoiati e lamentosi davanti ai giochi che gli proponete?

Forse perché non sono abbastanza stimolanti per le loro esigenze e non adatti al loro bisogno di esplorazione.

Un’alternativa valida è il cestino dei tesori!

Cos’è il cestino dei tesori?

Fu ideato da Elinor Goldshmied, una psicopedagogista ed educatrice inglese del 900 e viene utilizzato anche negli ambienti montessoriani perché risponde a tutte le esigenze di esplorazione del bambino piccolo.

Viene proposto dai 3 ai 12 mesi di vita perché è in quel periodo che il bambino ha grandi esigenze di esplorare il mondo intorno a lui attraverso i suoi sensi, in particolar modo attraverso il tatto ed utilizzando spesso la bocca.

Infatti, avrete sicuramente notato che i più piccini amano mettersi in bocca di tutto, rigirano qualsiasi oggetto si ritrovino tra le mani e puntualmente “lo assaggiano”.

Questo è il loro modo per esplorare il mondo e di scoprire la forma, il peso e la dimensione di quell’oggetto.

Com’è fatto il cestino dei tesori?

Potete facilmente costruirlo da soli utilizzando materiali che sono presenti in casa.

Prima di tutto è meglio che sia un cestino in vimini con base larga rivestito sia all’interno che all’esterno con una stoffa che magari sia anche molto invitante per il bambino.

Meglio se sia senza manici così il bambino può frugare dentro in autonomia:


Quali oggetti inserire nel cestino dei tesori?

Devono essere oggetti diversi tra loro perché in questo modo si offre ai bambini una vasta gamma di esplorazioni.

Quindi devono essere di

  • diverse grandezze: lunghi/corti – sottili/grossi
  • diverse consistenze: pesanti/leggeri – morbidi/duri
  • diverse temperature

In base a queste categorie, andiamo a vedere quali oggetti possiamo inserire:

  • oggetti in legno: cucchiaio di legno, cucchiaio da sale, pennello da barba.

Il legno è uno dei materiali preferiti dai bambini e in commercio ci sono molti oggetti davvero carini ed utili a questo scopo:


  • oggetti in metallo: tubo del flessibile della doccia, vano porta caffè della moka, apribottiglie, schiaccianoci
  • oggetti di stoffa: frammenti di qualsiasi stoffa abbiate in casa, come cotone, seta, feltro, panno lencio, lana
  • oggetti in sughero: tappi di diverse grandezze
  • oggetti di carta: rotoli di carta igienica, scatolette di cartone

Come presentare il cestino dei tesori?

Usiamo un bel tappeto grande (meglio se monocolore :


e qualche cuscino se il nostro bambino non è ancora in grado di stare seduto stabilmente e posizioniamo il materiale per terra.

Noi adulti non dobbiamo fare altro che attirare la sua attenzione e poi allontanarci per osservare la sua esplorazione in disparte.

Vedremo così quali oggetti lo attirano di più, in che modo li osserva, li tocca cercando di capirne la consistenza, la forma e se hanno anche un sapore!

L’osservazione è importante anche per monitorare il bambino ed evitare che si faccia male con gli oggetti proposti.

Cambiamo gli oggetti continuamente, per esempio una volta a settimana così che il bambino non si annoi e sia sempre attirato dal contenuto.

Ma non buttate gli oggetti che decidete di togliere!

Piuttosto metteteli da parte e riproponeteli dopo qualche settimana.

Riusciremo a stimolare la sua curiosità, a sviluppare la manualità e ad attivare la prensione.

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