È vero che ascoltarla in gravidanza fa bene al bambino?

Leggenda? Mito da sfatare? Diceria? Assolutamente no!

È ormai provato che ascoltare la musica classica in gravidanza favorisce la crescita e lo sviluppo del feto.

Anzi, è stato accertato che durante l’ascolto aumenta l’attività cerebrale.

I primi ad accorgersi di questi effetti sono stati i ricercatori della Scuola di medicina di Tel Aviv che hanno verificato i benefici prima sui bambini nati prematuramente e poi durante la gestazione.

Ma lo sapevate che già al terzo mese di gravidanza il bambino riconosce la voce della mamma?

Ebbene sì, è stupefacente vedere che la frequenza cardiaca del feto diminuisce se la mamma legge usando un tono di voce dolce e rassicurante: anche il piccolo si rasserena.

Infatti, il mondo dell’ascolto appartiene a tutti a partire dal quinto mese di gestazione, momento in cui il bambino entra in contatto con tre elementi della madre: il cuore materno, il diaframma della respirazione e gli addominali.

Vi siete mai chiesti perché, dopo il parto, il bambino viene appoggiato sul petto della mamma?

Perché così può riconoscere la voce della mamma e il battito cardiaco che ha ascoltato per nove mesi nella pancia.

E vi dirò di più: nel terzo trimestre della gravidanza il bambino è in grado di distinguere la musica che proviene da uno strumento musicale; infatti, le ninne nanne lo rilassano invece la musica dal vivo favorisce lo sviluppo cerebrale.

Consigli:

  • non ascoltare la musica ad alto volume
  • canta insieme alla musica che stai ascoltando
  • se usi le cuffie puoi appoggiarle sulla pancia ma non più di dieci minuti

Quale musica classica posso ascoltare?

Ecco alcuni suggerimenti: