Bambini e lettura

Come leggere ai bambini piccoli?

Ho sempre amato leggere fin da piccola, che si trattasse di libri, riviste o la lista della spesa, ero sempre lì intenta a capire cosa ci fosse scritto; tanto è vero che mia madre mi racconta che già a tre anni conoscevo tutte le lettere e mi divertivo a fare lo spelling di ogni parola incontrassi per strada…

Ora le possibilità di far amare ai bambini il mondo della lettura direi che si sono centuplicate.

Abbiamo la possibilità di reperire libri online o in una biblioteca per bambini e ora che sono educatrice ho voluto nella mia classe un angolo dedicato solo ed esclusivamente alla lettura.

È bellissimo vedere i bambini che scelgono un libro, si siedono e lo sfogliano per lunghi ed interminabili minuti, assorti in quelle immagini che fanno viaggiare la loro fantasia.

Ecco, la fantasia è il punto fondamentale perché a volte non è necessario avere un libro ricco di pagine ma anche con solo 4 o 5 immagini possiamo inventare ogni volta una storia diversa e i bambini ne saranno catturati come per magia.

Perché è importante leggere?

Il libro è uno strumento che favorisce la concentrazione dei bambini, mantiene alta l’attenzione anche dei più piccini e, oltre a favorire la capacità di ascolto, stimola loro curiosità.

Sono dei veri e propri compagni di gioco, al pari delle più ingegnose costruzioni…ma con una marcia in più: quella di essere un valido strumento per lo sviluppo del bambino.

È importante però non leggere “a caso” ma seguire dei criteri affinché la lettura sia efficace.

Ecco perché è necessario seguire alcune piccole regole. Vediamo quali sono:

Scegliamo il posto giusto.

È importante trovare un luogo comodo della casa, per esempio un angolo con tappeti e cuscini morbidi per stare più comodi oppure con delle poltroncine.

L’ambiente renderà l’atmosfera adatta per ascoltare meglio la storia che vorrete raccontare.



Enfatizziamo alcuni momenti.

Le storie che piacciono di più ai bimbi sono quelle in cui c’è qualche momento di suspense che magari si risolve nella pagina successiva.

È bene enfatizzare quel momento perché cattura la loro attenzione in attesa di capire come va a finire…

Coinvolgiamo i bambini.

È bello rendere partecipe il bambino nella storia accentuando movimenti del corpo e magari facendoli rivestire i panni di un personaggio.

Scandiamo bene le parole.

Leggiamo ad alta voce scandendo bene e piano le parole che diciamo, soprattutto se i bambini sono molto piccoli.

In questo modo li aiuteremo anche nello sviluppo del linguaggio.

Imitiamo i suoni.

Per rendere il racconto più veritiero imitiamo i suoni della storia, per esempio il vento, i passi di un personaggio, qualcuno che bussa alla porta o ancora tutti i versi degli animali che incontriamo nel racconto.

Da quando possiamo iniziare a leggere ai nostri bambini piccoli?

Da subito!

Anzi prima di subito perché si può iniziare a leggere ai bambini piccoli già quando si è in gravidanza.

Si sa che i bambini riconoscono subito la voce della mamma appena nati, perciò è bello durante i nove mesi raccontare loro una storia con toni molto dolci così che il bambino si abitui alla voce della mamma e riconoscerà quel tono quando la mamma gli racconterà una storia per farlo addormentare.

È un po’ lo stesso meccanismo che avviene per la musica: così come riescono a riconoscere una ninna nanna cantata in gravidanza, faranno lo stesso con una storia letta nello stesso periodo.

Ogni libro è un tesoro da scoprire!

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