Quali giocattoli regalare ai nostri bambini?

Le camerette dei nostri bambini assomigliano ormai ad un parco giochi…giocattoli ovunque! Di ogni tipo, forma e colore, spesso utilizzati pochissimo e buttati lì in qualche angoletto. Regalati da genitori, nonni, zii ed amici senza un criterio ma allora domandiamoci:

Quali caratteristiche deve avere un buon giocattolo? Cosa voglio che impari?

Teniamo conto dell’età del bambino. Può sembrare un’ovvietà visto che la dicitura dell’età consigliata è riportata sulla scatola di qualsiasi giocattolo ma spesso non rispecchia quelle che sono le propensioni reali del vostro bambino: ogni bambino è diverso dall’altro! Dire che quel gioco va bene per i bambini di due anni, ad esempio, non è sufficiente. Dovrete essere voi a rendervi conto se potrebbe essere troppo complicato o troppo banale; infatti, in entrambi i casi, porterebbe sfiducia nel bambino e avrete speso soldi inutilmente.

I giochi devono avere una sola caratteristica. È un principio montessoriano nella presentazione delle attività. In base alla funzione specifica dell’apprendimento cui sono destinati, è importante che i materiali presentino una sola qualità per volta (colore, dimensione, forma). Pertanto, desistete dal comprare quei giocattoli pieno di luci, musichette varie perché non fanno altro che sovrastimolare il bambino creando in lui eccitazione e mancata concentrazione.

Se non sono stata molto chiara vi mostro alcuni esempi:

per apprendere le dimensioni può essere utile usare le forme geometriche ad incastro:

per apprendere i colori primari ecco le spolette dei colori:

Pochi giochi presenti nel suo ambiente. Ma i bambini hanno davvero bisogno di avere tutti questi giochi? La presenza di tanti giocattoli porta inevitabilmente a non sceglierne nessuno, a giocarci per pochissimo tempo e ad abbassare il suo livello di attenzione.

E allora come dobbiamo fare quando riceve tantissimi regali a Natale oppure al suo compleanno? Dettiamo una regola con amici e parenti: magari si sceglie un solo gioco più costoso a cui partecipano tutti economicamente oppure si tengono da parte i giocattoli ancora incartati che vengono regalati ad un’occasione speciali e sostituendoli con quelli che ormai non gli interessano più. Non si tratta solo di fare economia ma di permettere al bambino di effettuare una scelta: la scelta si effettua tra poche alternative, quando se ne hanno troppe si rischia di non scegliere affatto.

Diamo spazio alla creatività. Chi l’ha detto che i giochi devono essere soltanto quelli costosi ed ingombranti che si trovano nei negozi? I bambini si divertono (ed imparano) di più con i materiali più semplici, come quelli che abbiamo in casa. Una scopa diventa una barca, il letto diventa una grotta dove mettere al sicuro le bambole, pezzi di legno in fila diventano un trenino. È il gioco simbolico che dà tanto spazio alla creatività e all’ingegno dei nostri bambini.

E allora mamme, proviamo a far uscire anche la nostra creatività, dedichiamo tempo, diventiamo bambini con loro.

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1 commento

  1. complimentissimi bellissimo articolo (Y)

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