Smart working e bambini piccoli?

Si può!

Con la quarantena molti hanno iniziato a lavorare da casa, a fare il cosiddetto smart working.

Scommetto che per la maggior parte di loro la prima reazione sarà stata: wow che bello!

Lavorerò da casa, magari con il pigiama ancora addosso e senza dovermi preoccupare di prendere il treno o trovare parcheggio per la macchina!

Ma forse chi ha pensato questo non aveva figli a casa…eh sì, perché lavorare nello stesso luogo in cui i tuoi figli corrono, urlano e combinano guai non deve essere proprio il massimo.

E allora che si fa?

La prima cosa da fare è: niente panico!

Più facile a dirsi che a farsi, lo so, ma è solo questione di organizzazione (e tanta pazienza).

Prima di tutto bisogna riorganizzare la routine: una colazione tutti insieme servirà a creare un momento tutto vostro prima di dedicarvi completamente al lavoro e far capire ai bambini che è arrivato per voi il momento di fare altro.

Create un luogo di lavoro anche a casa: è importante creare una postazione, che sia un’intera stanza o solo una scrivania poco importa, ciò che conta è che quello sarà il vostro luogo di lavoro.

Definire gli spazi serve a dare un ordine al bambino, per lui quello sarà il posto dove mamma e papà lavorano e non possono essere disturbati.

Ogni tanto fate una pausa. Se a lavoro eravate abituati a fare una pausa pranzo continuate con questa abitudine così da trascorrere qualche minuto con i vostri piccoli.

Servirà a loro per avere un vostro contatto e non venire a disturbarvi nel pomeriggio.

Organizzate tante attività: armatevi di tanti libri, fogli, colori, colla, pezzi di carta, stoffa e qualsiasi altra cosa vi venga in mente per tenerli occupati. E se proprio non riescono a stare senza vedervi per troppo tempo potete trasferire queste cose su di un tappeto vicino a voi così da averli anche sott’occhio.

Potreste anche aiutarvi con dei tavolini multiattività che tengono i bambini impegnati per molto tempo:



Qualche volta potete concedergli un’ora di tv a guardare un bel cartone e, perché no, un bel film d’animazione tutti insieme prima di andare a dormire.

Il weekend non si lavora!

Uno degli effetti negativi del lavoro a casa è quello di non staccare mai, neanche durante il weekend.

Questo non deve mai accadere.

Così come è importante lavorare, allo stesso modo lo è stare con la famiglia. Spegnete il computer, dimenticatelo per due giorni e godetevi i vostri bambini.

Ci vuole tempo!

Come ogni cosa, anche questa nuova routine ha bisogno del suo tempo per essere interiorizzata, sia da voi che dai vostri piccoli.

Perciò armatevi di pazienza e determinazione, vedrete che dopo poco tempo andrà tutto bene (o quasi).

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