Spannolinamento, che tragedia!

Una delle fasi più critiche (e drammatiche per le mamme!) è lo spannolinamento.

Vediamo come affrontarlo al meglio.

Il controllo sfinterico è difficile da gestire, i bambini hanno sempre avuto il pannolino e, parliamoci chiaro, non esiste per loro altro modo.

Da dove iniziare?

Leggiamo libri a tema.

Possiamo iniziare a prepararlo leggendo dei libri, in commercio ce ne sono tanti che raccontano storie in cui la cacca e la pipì fanno un bel viaggetto partendo dal gabinetto di casa o di scuola.

Così iniziamo a dare una panoramica diversa da quella che hanno sempre conosciuto.

Ecco alcuni esempi molto validi:

Età di lettura: da 3 anni.

Età di lettura: da 3 anni.


Età di lettura: da 3 anni.

Età di lettura: da 2 – 4 anni.

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Facciamo collaborare il bambino al cambio.

In genere, questo cambiamento avviene intorno ai due anni quindi il bambino può essere cambiato in piedi, può strappare lui stesso le linguette del pannolino e gettarlo nella spazzatura.

A quel punto possiamo farlo sedere sul gabinetto comprando insieme a lui un riduttore: ce ne sono in vendita di molto carini!

e aspettare un po’…non è necessario che faccia davvero pipì o cacca, l’importante è che all’inizio lui acquisisca questa nuova modalità.

Usiamo pannolini a mutandina.

Se notiamo che il bambino è interessato a questo nuovo approccio, allora possiamo usare i pannolini a mutandina così può abbassarlo ed alzarlo proprio come fanno i grandi: si sentirà sicuro di sé perché farà la stessa cosa di mamma e papà.

Armiamoci di tanta pazienza!

Il percorso è lungo e pieno di ostacoli.

Spesso potreste essere prese dalla stanchezza e sconforto ma non vi arrendete e soprattutto mai tornare indietro!

È questa la regola fondamentale: se si decide di fare un passo avanti bisogna avere la costanza e determinazione di proseguire perché altrimenti destabilizziamo il bambino.

Ecco perché è assolutamente importante capire quando il bambino è pronto, seguiamo i suoi tempi e non sbaglieremo mai.

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